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8 romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare

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8 romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare

Gli utenti della community di BuzzFeed hanno stilato un elenco di romanzi distopici da cui è impossibile riprendersi, che ti catturano mente e anima e non ti lasciano smettere di pensare al mondo che creano. Eccoli:

Romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare

01. Unwind – La divisione di Neal Shusterman



La seconda guerra Civile, che passò alla storia come la Guerra Morale, fu un conflitto lungo e sanguinoso, combattuto negli Stati Uniti su un’unica questione: l’accettazione o meno dell’aborto. Per mettervi fine, venne approvata una serie di emendamenti nota come Legge sulla Vita, che accontentò sia lo schieramento abortista, sia quello antiabortista. La Legge stabilisce che la vita umana è intoccabile dal momento del concepimento fino a quando un bambino compie tredici anni. Fra i tredici e i diciotto, però, i genitori possono decidere di abortire in modo retroattivo a condizione che, tecnicamente, la vita dell’adolescente non finisca. A questo scopo, tutti gli organi del ragazzo verranno impiantati in persone in attesa di trapianto, le quali manterranno una memoria del donatore. Il processo tramite cui il ragazzo viene allo stesso tempo eliminato e tenuto vivo si chiama Divisione. È una pratica largamente accettata dalla società. Connor ha sedici anni, Lev tredici e Risa quindici. Tutti e tre hanno uno stesso destino: essere Divisi. Tutti e tre vogliono sfuggire a questo destino, e sono pronti a combattere.

02. Feed di M.T. Anderson



Romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare: Titus è nato nella parte fortunata del mondo. Pensa poco, chatta, si lascia guidare dal suo feed, un chip impiantato nel cervello con il quale si connette al web e da cui gli arrivano le ultime mode e i consigli per gli acquisti in tempo reale. Basta solo un pensiero e può comprare tutto quello che vuole. Violet ama la lettura e la scrittura. Sente su di sé la responsabilità per un pianeta sempre più povero di risorse e vorrebbe opporsi al sistema. Lei il feed lo ha avuto tardi, e non è mai stato veramente suo. In un mondo che corre verso la distruzione, tra fattorie di punte di filetto, fabbriche d’aria e mari in cui non si può più fare il bagno, i due si incontrano e si amano come da sempre fanno gli adolescenti. Ma non si può sfuggire al feed…

03. Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro



Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un’autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall’intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole “donatore” e “assistente”? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d’amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un’utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d’ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.

Romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare

04. Stazione undici di Emily St. John Mandel



Kirsten Raymonde non ha mai dimenticato la sera in cui Arthur Leander, famoso attore di Hollywood, ebbe un attacco di cuore sul palco durante una rappresentazione di Re Lear. Fu la sera in cui una devastante epidemia di influenza colpì la città, e nel giro di poche settimane la società, così com’era, non esisteva più. Vent’anni più tardi Kirsten si sposta tra gli accampamenti sparsi in questo nuovo mondo con un piccolo gruppo di attori e musicisti. Tra loro si chiamano Orchestra Sinfonica Itinerante e si dedicano a mantenere vivo ciò che resta dell’arte e dell’umanità. Ma quando arrivano a St. Deborah by the Water si trovano di fronte un profeta violento che minaccia l’esistenza stessa di questo piccolo gruppo. E man mano che gli eventi precipitano, in un continuo viaggiare avanti e indietro nel tempo, mostrando com’era la vita e com’è dopo la grande epidemia, ecco che l’imprevedibile evento che unisce tutti i personaggi viene rivelato. Riuscirà a quel punto l’umanità a sconfiggere i suoi fantasmi e conquistare un nuovo futuro?

05. I figli dell’Eden di Joey Graceffa



Romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare: Rowan è la secondogenita in un mondo in cui le misure di controllo sulla popolazione la considerano una fuorilegge ed è per questo condannata a morte certa. Da ormai sedici anni vive un’esistenza nascosta nell’ombra, senza poter frequentare la scuola, stringere amicizie o avere la possibilità di farsi impiantare negli occhi il chip che contrassegna ogni abitante di Eden. Inquieta e desiderosa di conoscere e vedere il mondo, fugge concedendosi una notte ricca di avventura e adrenalina. Finalmente scoprirà il valore dell’amicizia, incontrerà persone diverse dai suoi familiari, vedrà angoli inesplorati della città e luoghi lontani dalle quattro mura della sua casa. Ma le novità non saranno solo piacevoli scoperte e, in poche ore, Rowan diventerà una ricercata in fuga, scatenando una serie di eventi che potrebbero cambiare per sempre il mondo di Eden…

06. Un istante dopo di William R. Forstchen



Una storia terrificante che potrebbe divenire assolutamente reale. Pur essendo un romanzo, è il miglior manuale in circolazione per organizzarsi e sapere come sopravvivere a situazioni estreme e in particolare alla mancanza di elettricità, dovute a cataclismi naturali o guerre tecnologiche. Le linee elettriche in tutto il mondo sono fuori uso, forse per sempre. Questa storia romanzata è la cronaca degli avvenimenti, un resoconto degli espedienti usati dalla popolazione per continuare a vivere senza elettricità. Una bomba nucleare di origine incerta esplode ad alta quota, rilasciando onde elettromagnetiche micidiali che disattivano istantaneamente quasi tutti i dispositivi elettrici negli Stati Uniti e altrove nel mondo. Aerei, automobili, cellulari, frigoriferi, computer, tutti i congegni legati all’elettricità “friggono” e il mondo precipita letteralmente nel buio… Protagonista della storia è il colonnello Matherson, che vive con le sue due figlie in una piccola cittadina del North Carolina. La sua famiglia dovrà confrontarsi con gli effetti a lungo termine del disastro come la fame, le malattie e le bande di nomadi barbari che si organizzeranno per la sopravvivenza. Nonostante lo scenario drammatico il libro trasuda ottimismo quando descrive l’umanità che, nonostante i disagi, riesce ad organizzarsi e a collaborare mantenendo intatti i valori di aiuto e sostegno reciproco.

Romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare

07. Ragazze elettriche di Naomi Alderman



In questo romanzo visionario dai toni fantascientifici, Naomi Alderman costruisce una perturbante distopia che è anche una parabola sul potere e sulle sue perversioni. In un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, nel mondo comincia all’improvviso a verificarsi uno strano fenomeno: prima le ragazze, e poi le donne in generale, sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani e attivate da una misteriosa “matassa” collocata sulle clavicole. Si innesca cosi un’inedita gerarchia di potere – in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi – che è anche un’imprevista evoluzione dei rapporti tra i sessi e l’impulso a un nuovo ordine globale, con esiti inarrestabili e catastrofici. “Ragazze elettriche” scompagina il racconto del futuro prossimo e penetra nelle vene della crudeltà che abita ineludibilmente, come uno stigma, la conquista e l’esercizio del potere.

08. Delirium di Lauren Oliver



Romanzi distopici a cui non potrai smettere di pensare: In un unico volume la trilogia completa che contiene i titoli Delirium, Chaos e Requiem. Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere. In una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena sta per scoprire l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e cosa si vuole fare della propria vita.

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In tre parole: sognatore, nerd, cazzaro. Creatore del sito Telefilm Addicted, blogger, cosplayer e amante del web, trascorre il tempo libero a lavorare su mille progetti, molti dei quali gli permetteranno di mollare il lavoro e vivere di passioni (solo nei suoi sogni).

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